Progettazione e attuazione

Redazione del Modello Organizzativo 231

Un Modello 231 non dovrebbe essere un documento standard: deve riflettere organizzazione, processi, deleghe e rischi concreti della singola impresa.

Ambito dell’intervento

Il lavoro parte dall’organizzazione concreta.

Il percorso di redazione può comprendere la mappatura delle attività sensibili, la valutazione dei presidi esistenti, la definizione di protocolli di controllo e il raccordo con il sistema disciplinare e i flussi verso l’Organismo di Vigilanza.

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Per chi è pensato

Imprese che intendono valutare il proprio assetto di prevenzione, adottare o verificare un Modello 231, oppure approfondire aspetti organizzativi specifici.

L’adeguatezza degli interventi richiede sempre una valutazione del caso concreto.

Obiettivi

Cosa comprende l’attività

01

Analisi dedicata

Interviste e raccolta documentale per comprendere i processi aziendali e le relative esposizioni.

02

Protocolli coerenti

Misure organizzative progettate sulla base delle responsabilità e dei controlli già presenti.

03

Supporto all’attuazione

Indicazioni per formazione, informazione e attività successive all’adozione del modello.

Metodo

Come si articola il percorso

Le fasi vengono definite in funzione della situazione iniziale e delle esigenze dell’ente.

  1. 01

    Mappatura dei processi a rischio e dei controlli

  2. 02

    Predisposizione di parte generale, parti speciali e protocolli

  3. 03

    Confronto con il management sulle procedure applicative

  4. 04

    Supporto alla fase di adozione e implementazione

Domande frequenti

Risposte a dubbi ricorrenti

Indicazioni generali: per una valutazione giuridica occorre sempre esaminare le circostanze specifiche.

Quanto tempo serve per predisporre un Modello 231?

Dipende da dimensioni, articolazione dei processi, settore e documentazione disponibile. Una stima attendibile richiede una valutazione iniziale.

Esiste un modello unico valido per tutte le aziende?

No. Un documento generico può non rappresentare i rischi e i presidi dell’organizzazione.

L’adozione del Modello 231 elimina ogni responsabilità?

No. Gli effetti previsti dal decreto dipendono dalla sussistenza delle condizioni normative, dall’idoneità del modello e dalla sua efficace attuazione nel caso concreto.

Un primo passo concreto

Confrontiamoci sulle esigenze della tua impresa.

Un primo colloquio aiuta a definire il contesto aziendale e il percorso di analisi appropriato.

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